Ciao Utente e benvenuto nel Forix Forum!
Al fine di garantire una corretta navigazione, con la possibilità di usufruire di tutte le fantastiche funzioni che il forum ti offre, ti invitiamo a registrarti. La procedura di registrazione dura meno di 1 minuto, e fatto ciò, potrai subito navigare tra i migliaia di topic presenti nel sito, chiedendo aiuto inerente a qualsiasi cosa, oppure potrai arricchire la community pubblicando nuovi argomenti oppure commentando con riflessioni, risposte e critiche su argomenti già presenti.
Diventa parte attiva di questo sito. Ti aspettiamo!

AutoreTopic: Meccanica Quantistica & Principio di Indeterminazione...

XSync

Lover Member


Vedere il profilo dell'utente
Wikipedia ha scritto:La meccanica quantistica è una teoria fisica che si è sviluppata e consolidata nella prima metà del XX secolo, per supplire all'inadeguatezza della meccanica classica nello spiegare fenomeni e proprietà quali la radiazione di corpo nero, l'effetto fotoelettrico, il calore specifico dei solidi, gli spettri atomici, la stabilità degli atomi, l'effetto Compton: alcuni esperimenti effettuati nei primi trent'anni del XX secolo suggerivano, per esempio, la necessità di introdurre l'ipotesi di un comportamento particellare della luce, oltre a quello classico ondulatorio di eredità maxwelliana, e di postulare l'esistenza di livelli discreti di energia previsti da Planck.
La meccanica quantistica si distingue in maniera radicale dalla meccanica classica[1] in quanto si limita a esprimere la probabilità[2] di ottenere un dato risultato a partire da una certa misurazione, secondo l'interpretazione di Copenaghen[3], rinunciando così al determinismo assoluto proprio della fisica precedente. Questa condizione di incertezza o indeterminazione non è dovuta a una conoscenza incompleta, da parte dello sperimentatore, dello stato in cui si trova il sistema fisico osservato, ma è da considerarsi una caratteristica intrinseca, quindi ultima e ineliminabile, del sistema e del mondo subatomico in generale.
La teoria quantistica, dunque, descrive i sistemi come una sovrapposizione di stati diversi e prevede che il risultato di una misurazione non sia completamente arbitrario, ma sia incluso in un insieme di possibili valori: ciascuno di detti valori è abbinato a uno di tali stati ed è associato a una certa probabilità di presentarsi come risultato della misurazione. Questo nuovo modo di interpretare i fenomeni è stato oggetto di numerose discussioni[4][5] all'interno della comunità scientifica, come testimonia l'esistenza di diverse interpretazioni della meccanica quantistica. L'osservazione ha quindi effetti importanti sul sistema osservato: collegato a questo nuovo concetto si ha l'impossibilità di conoscere esattamente i valori di coppie di variabili dinamiche coniugate, espressa dal principio di indeterminazione[6][7].
La meccanica quantistica rappresenta il denominatore comune di tutta la fisica moderna ovvero della fisica atomica, della fisica nucleare e sub-nucleare (la fisica delle particelle), e della Fisica Teorica, a testimonianza della sua estrema potenza concettuale-interpretativa nonché della vasta applicabilità al mondo microscopico.

Credo che tutti voi abbiate sempre visto la scienza come la certezza.

Io nella mia vita ho diviso le nozioni in due tipologie : scientifiche ( quelle provabili e certe ) e religiose ( incerte ).

Finalmente ho riprovato a leggere la definizione di Meccanica Quantistica su Wikipedia ( l' ultima volta, a otto anni, ci avevo capito ben poco... ), e il principio di indeterminazione mi ha veramente lasciato allibito.

Io ho sempre collegato la scienza alla certezza, e questo mi lascia veramente perplesso e anche sconcertato. Se neanche la scienza può dare certezze, in cosa devo credere?

Sembra una cavolata, l' incertezza sempre... Vabbè... E invece no. Pensateci : vuol dire che tutto quello che fino ad ora abbiamo dato per certo, a stadio sub-atomico può rivelarsi una ca****a galattica. Vuol dire che non esiste la certezza. Vuol dire che Fastolfe ( leggi " I Robot dell' Alba " di Isaac Asimov ) sbagliava a cercare la Psicostoria, come Giskard. Vuol dire che sbagliamo tutti a cercare la certezza.

Dobbiamo accontentarci dell' astrazione e approssimazione? Sì, a pensarci, al nostro livello materiale non sentiamo le differenze e si può definire scientifico e certo un evento. Ma comunque a me pare una realtà strana...

Che dite voi?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum